Associazione E'-vViva la Mamma
Lettera di Daniela Solarino
Martedì 27 Agosto 2013 21:02

Cari amici di É-vViva la mamma,

sento il bisogno di ringraziarvi, di cuore, per l’invito alla  ricorrenza del decimo anniversario, a cui ho aderito con vero piacere.
Sul palco, sia per il coinvolgimento emotivo, sia per l’esigenza di contenere l’intervento in pochi istanti, spesso non si riesce ad esprimere il nostro sentire come vorremmo. Colgo, perciò, l’opportunità del sito per soffermarmi con qualche parola scritta.

Con mio marito Gerardo abbiamo fatto il possibile per organizzare i nostri impegni lavorativi e anticipare l’abituale soggiorno estivo a Modica, non volendo mancare all’ appuntamento.
La stanchezza del viaggio in auto da Roma si è presto dissipata tra le coreografie intrise di romanticismo, nella splendida cornice di Villa Anna. Mentre le note della poesia si fondevano con quelle della musica e della danza, mi sono sentita avvolgere dall’ atmosfera calda e accogliente, quell’empatia che caratterizza questo concorso letterario così peculiare nel suo genere.
Posso dire di avere rivissuto con emozione accresciuta l’esperienza della terza edizione: la freschissima serata dell’agosto 2006 nello scenario di Bugilfezza, che mi ha dato la gioia del primo premio con i versi di “Girotondi silenziosi”, ispirati al tema del desiderio materno.
Il mio pensiero è andato ai tanti momenti di quella serata, alla corrente di simpatia e condivisione che si è instaurata tra gli autori  partecipanti, con alcuni dei quali è rimasto un contatto di amicizia.
Soprattutto, il mio pensiero è andato ai miei genitori, nel frattempo venuti a mancare: alla persona dolcissima di mio padre, che, già impedito dalla malattia, mi aveva seguito a distanza, e a mia madre, la mia “fata dagli occhi scuri”, costantemente partecipe della mia passione letteraria, presente fisicamente a Bugilfezza… e a Villa Anna come una stella.
Un sentito grazie, dunque, a Giorgio Fratantonio e alla professoressa Grazia Dormiente per la passione con cui hanno ideato e continuato a promuovere questo concorso letterario, al maestro Sergio Carruba, a Isabella Papiro e Carlo Cartier per la sensibile lettura, a quanti nel tempo hanno allietato questo evento con la loro arte e a quanti ne hanno reso possibile l’organizzazione.

Daniela Solarino