Associazione E'-vViva la Mamma

2° Premio

"A mia madre"

di
Emanuela Criscione Mazzone
Noto (SR)

Emanuela Criscione Mazzone

Motivazione
Componimento di elaborata tessitura con richiami ad immagini nitide e di straordinaria evocazione. Sul piano formale i versi fluiscono in unità ritmiche definite dallo strutturarsi del tempo interiore, modulato da nostalgia e rimpianto.

 

A Mia Madre

Di prima mattina spiccasti il volo
e, seguendo la rotta dell'allodola,
ti sei persa nell'azzurro infinito,
senza veglia né commiato.
Un fruscio d'ali, un palpito sordo,
l'ultimo
a sigillo del cerchio.
Era il giorno della festa del Signore.
Mi hanno detto che c'era tanto sole.
Non saprei, assorta com'ero,
ad annodare i fili della memoria,
ad inanellare rimpianti roventi
per parole d'amore non dette,
per gesti di tenerezza rattenuti.
Ora affino l'udito all'ascolto della tua voce,
e della casa
che ti fu principio e fine
abbruno gli specchi con drappi neri,
come usavano le antiche donne della nostra terra
nel tempo del lutto stretto,
o madre mia.